Olii essenziali afrodisiaci per migliorare la passione

L’aromaterapia e gli olii essenziali afrodisiaci vengono utilizzati già dall’antichità per stimolare il desiderio, allentare le tensioni e aiutano a lasciarsi andare. Vi è un certo numero di oli essenziali che hanno proprietà afrodisiache, e meritano di essere presi sul serio, perché possono essere di grande aiuto per alleviare la disarmonia coniugale e aiutare le persone che soffrono di impotenza o frigidità. La radice di questi problemi è quasi sempre mentale / emozionale, e l’aromaterapia ed è stato provato che con l’aromaterepia si puo’ alleviare a questi problemi.

Un afrodisiaco altro non è che una sostanza che fa rinascere il desiderio sessuale. Il nome deriva da Afrodite, la dea greca della sensualità e amore.

Gli Oli afrodisiaci si dividono in tre categorie: quelli calmanti e lenitivi, creano l’effetto desiderato, riducendo ansie e tensioni nel rapporto; quelli direttamente stimolanti (e questi devono essere utilizzati con grande circospezione); e di quelli che possono eventualmente avere un effetto ormonale.

I più importanti oli della prima categoria sono Rosa e Neroli (fiori d’arancio). Già nei tempi degli antichi romani si usava spargere dei petali di rosa sui letti matrimoniali, e alle spose venivano messe in testa delle corone fatte di fiori d’arancio, perché il profumo di questi fiori sembra alleviare il nervosismo della prima notte di nozze. Anche la Salvia sclarea, Patchouli – se si può sopportare l’odore – e Yiang ylang appartengono stessa categoria.

Tutti questi sono gli oli rilassanti, uno qualsiasi di questi oli, o combinazioni di essi, possono essere usati come bagni aromatici prima di coricarsi, o in oli da massaggio. Se uno dei partner è in grado di fare un massaggio utilizzando gli oli ovviamente si otterrà il massimo effetto, le molecole aromatiche che vengono percepite da nostro olfatto, raggiunge direttamente le aree del cervello connesse al lato istintivo ed emotivo, in questo modo condizionano i le reazioni del sistema vegetativo, connesso al piacere e alle risposte sessuali. Sono tantissimi gli studi che hanno dimostrato come l’odore altrui sia la componente che influisce in modo determinante sulla scelta del partner.

Una forte attrazione fisica viene determinata e mediata dall’olfatto; spesso i disturbi sessuali e le difficoltà relazionali possono essere legati a un rifiuto, del tutto istintivo, dell’odore dell’altro, che non piace, disturba e porta così a un allontanamento progressivo. Ecco perché gli Olii Essenziali Afrodisiaci possono aiutare a superare alcuni disturbi della sfera sessuale.

Gli oli di gelsomino e legno di sandalo possono essere inclusi nella categoria calmanti e rilassanti, in quanto sono entrambi oli meravigliosamente sedativi, entrambi questi oli hanno un inebriante, un’attrazione quasi irresistibile sia per gli uomini e le donne (e gatti, anche, nel caso di gelsomino). Le persone che utilizzano questi oli per ragioni del tutto estranee a qualsiasi problema sessuale – come il legno di sandalo- hanno spesso segnalato  “effetti collaterali” legati alla sfera erotica. Questo di per sé è sufficiente a confutare l’affermazione che ‘Funzionano solo perché si pensa che dovrebbero avere un certo effetto’.

Non ci sono solo uno o due oli, ma tantissimi – il pepe nero, il cardamomo e alcune delle altre spezie piccanti – hanno un effetto diretto stimolante. Questi possono essere utili dove vi è un problema sessuale, ma non deve mai essere abusato, infatti l’uso eccessivo può causare problemi all’apparato urinariobe digerente Essi possono essere utilizzati in una bassa concentrazione di oli da massaggio sulla colonna vertebrale inferiore.

Olii essenziali afrodisiaci: come utilizzarli

Vediamo quali sono i principali utilizzi degli olii essenziali afrodisiaci:

Profumi personali: Diluiti con l’alcool possono essere utilizzati come profumi davvero originali;

Creme e olii da massaggio: utili per personalizzare creme neutre e oli per il viso e il corpo

Bagno stimolante: versare una decina gocce nell’acqua della vasca da bagno, prima di unirsi al vostro partner sotto le lenzuola, per stimolare il desiderio e predisporvi al rapporto.

Diffusione ambientale: 1gc per ogni mq dell’ambiente, con bruciatore di essenze o negli umidificatori dei termosifoni.

Quali sono gli olii essenziali per lei

Olio di essenziale di ylang ylang: risveglia i sensi, per chi soffre di impotenza o frigidità, o per chi non riesce a lasciarsi andare; aita a sbloccarsi. L’olio essenziale di ylang ylang aiuta ad esprimere la femminilità repressa perché , la sensualità, l’euforia.

Olio essenziale di patchouli: aiuta la ghiandola pituitaria a produrre endorfina, euforizza e fa si che la persona si lasci andare, evitando la frigidità, o un calo di libido.

Olio essenziale di rosa: rafforza il cuore, rilassa e attiva la predisposizione alla tenerezza e all’amore. Aiuta a scacciare i pensieri negativi provati dalla gelosia e dalla collera.

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Quali sono gli olii essenziali per lui

Olio essenziale di pino: aiuta coloro chi ha difficoltà a entrare in contatto con la propria virilità. Reca un’azione stimolante, utile nella cura dell’impotenza.

Olio essenziale di zenzero: L’olio essenziale di zenzero dona calore all’organismo e aiuta a svegliare e scaldare i sensi sopiti.

Olio essenziale di sandalo: Non è un olio essenziale afrodisiaco diretto, in quanto la sua azione è prevalentemente di tipo meditativo e rivolta verso l’interiorità: si rivolge piuttosto a soggetti che vivono l’argomento sessuale con superficialità. Riduce gli istinti violenti e animaleschi, facendo esprimere la vera sessualità.

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